Una stagione irregolare, meno abbondante ma comunque interessante per i cacciatori
La stagione di caccia al tordo Spagna 2025/2026 è iniziata con aspettative molto positive. Nelle settimane precedenti all’apertura, i dati sulla migrazione dei tordi dalla Francia facevano pensare a un passaggio importante verso la Penisola Iberica.
Diversi osservatori segnalavano infatti movimenti consistenti di uccelli in direzione sud, creando entusiasmo tra i cacciatori, soprattutto tra coloro interessati alla caccia al tordo bottaccio in Extremadura, una delle zone più apprezzate per questa tipologia di caccia.
I primi giorni della stagione hanno in parte confermato queste sensazioni, con alcune giornate interessanti e una presenza discreta di tordi sul territorio. Tuttavia, con il passare delle settimane, la situazione è cambiata.
Una stagione condizionata dal meteo
Il principale fattore che ha influenzato la stagione è stato senza dubbio il meteo.
Durante gran parte dell’inverno si sono alternati lunghi periodi di pioggia e numerose giornate con vento forte. Condizioni che, come ben sanno i cacciatori di migratoria, non favoriscono i movimenti regolari dei tordi.
Questo ha portato a una stagione caratterizzata da movimenti molto variabili e poco prevedibili, con ingressi discontinui e giornate difficili da interpretare.
In molti casi, i tordi si sono mossi in modo irregolare, rendendo più complicato trovare giornate con grandi quantità di uccelli, come invece accade in altre stagioni più favorevoli.
Una stagione da gestire giorno per giorno
Una delle caratteristiche principali della stagione 2025/2026 è stata la necessità di adattarsi con
tinuamente.
Le condizioni hanno obbligato a prendere decisioni quasi giorno per giorno, osservando il meteo e i movimenti degli uccelli per organizzare al meglio le giornate di caccia.
In alcune fasi della stagione, proprio a causa della scarsa regolarità dei movimenti, si è scelto anche di rinunciare ad alcuni gruppi di cacciatori internazionali, per garantire sempre un’esperienza onesta e coerente con le aspettative.
Un’esperienza comunque positiva
Nonostante una quantità inferiore rispetto ad altre stagioni, molti cacciatori hanno comunque apprezzato le giornate trascorse sul campo.
Le attese all’alba, i movimenti improvvisi dei tordi nei momenti giusti e la possibilità di vivere la caccia al tordo in Spagna in un ambiente autentico hanno reso l’esperienza interessante.
Anche in una stagione meno abbondante, non sono mancate giornate capaci di offrire buone soddisfazioni, confermando che questa caccia mantiene sempre il suo fascino.
Uno sguardo alla prossima stagione
Come sempre nella caccia migratoria, ogni stagione è diversa.
I movimenti dei tordi dipendono da molti fattori, e proprio questa variabilità rende ogni anno unico. Dopo una stagione irregolare come questa, le aspettative per la prossima sono ancora più alte.
Con l’arrivo del prossimo autunno, i tordi torneranno a attraversare i cieli della Spagna, e con loro tornerà anche la voglia di vivere nuove giornate di caccia, con la speranza di ritrovare condizioni più favorevoli e, magari, una maggiore abbondanza.

